Vai al contenuto

Borsa di studio regionale (DSU) · Lombardia · 2026/27

Bando per l'assegnazione dei benefici del diritto allo studio - Università degli Studi di Milano-Bicocca - Anno Accademico 2026/2027

Domande aperte fino al 30 settembre 2026

Università degli Studi di Milano-Bicocca · bando 2026/27 letto e verificato il 3 settembre 2026

Il bando DSU dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca per l'anno accademico 2026/2027 assegna borse di studio, alloggi a tariffa agevolata, servizio mensa e sovvenzioni straordinarie agli studenti in possesso dei requisiti di merito e reddito. La domanda di borsa di studio si presenta online dallo Sportello online, accessibile dal 7 luglio 2026, e la scadenza per la borsa è il 30 settembre 2026. Non è necessario essere già iscritti per presentare la domanda, ma l'iscrizione deve essere perfezionata entro la pubblicazione della graduatoria definitiva.

Per accedere alla borsa di studio serve un ISEE 2026 non superiore a 26.887,93 euro e un ISPE non superiore a 58.452,06 euro. Gli importi della borsa variano in base alla fascia di reddito e alla provenienza geografica: gli studenti in sede ricevono fino a 2.601 euro, i pendolari fino a 3.991 euro, i fuori sede fino a 7.419 euro (prima fascia), a cui si aggiungono l'esonero dalle tasse universitarie e il servizio mensa gratuito. Le matricole dei corsi di laurea triennale e ciclo unico devono avere un voto di diploma non inferiore a 70/100 e devono conseguire un minimo di CFU entro il 10 agosto 2027 per mantenere la borsa.

Oltre alla borsa di studio, il bando prevede l'assegnazione di posti alloggio (scadenza 20 agosto 2026), il servizio ristorazione a tariffa agevolata (scadenza 30 aprile 2027), le sovvenzioni straordinarie per situazioni di emergenza (scadenza 30 aprile 2027) e l'integrazione per mobilità internazionale (scadenza 30 aprile 2027). Gli studenti con disabilità con invalidità pari o superiore al 66% possono accedere a requisiti di merito ridotti e a integrazioni fino al 40% dell'importo di borsa.

I numeri che decidono

ISEE-U massimo
26.887,93 €
ISPE massimo
58.452,06 €
Importo fuori sede
almeno 7419 €
Importo pendolare
almeno 3991 €
Importo in sede
almeno 2601 €
Crediti per tenere la borsa (matricole)
35 CFU entro il 10 agosto 2027 (bonus 5)

Crediti minimi per gli anni successivi al 10 agosto 2026: triennale 2° anno 35 CFU · triennale 3° anno 80 CFU · magistrale 2° anno 30 CFU · ciclo-unico 2° anno 35 CFU · ciclo-unico 3° anno 80 CFU · ciclo-unico 4° anno 135 CFU · ciclo-unico 5° anno 190 CFU · ciclo-unico 6° anno 245 CFU.

Oltre alla borsa: Esonero totale dalla contribuzione universitaria (50% in caso di beneficio parziale), Servizio ristorazione gratuito (o a tariffa di prima fascia per idonei non beneficiari iscritti al primo anno), Integrazione per mobilità internazionale fino a €600/mese per max 10 mesi, Premio di laurea pari alla metà dell'ultima borsa ottenuta (per chi laurea in corso entro ultima sessione a.a. 2026/27), Integrazione per studenti con disabilità fino al +40% dell'importo di borsa.

  • Per i corsi con CFU annui massimi inferiori a 60, il requisito CFU si applica con criterio proporzionale con arrotondamento per difetto.
  • Il numero di CFU standard è diminuito di 2 CFU per ogni attività formativa a carattere annuale.
  • Per gli iscritti al primo anno fuori corso o a tempo parziale, gli importi si intendono dimezzati.
  • Per le studentesse iscritte ai corsi S.T.E.M. l'importo della borsa è incrementato del 20%.
  • Il bonus CFU dipende dall'anno di primo utilizzo: fino a 5 crediti per 1°/2° anno, fino a 12 per 3° anno, fino a 15 per anni successivi al 3°.
  • Per la laurea magistrale (non ciclo unico) al primo anno non è possibile utilizzare il bonus per il merito ex-post.
  • Gli studenti con disabilità e invalidità ≥66% o L.104/92 possono richiedere la borsa fino al secondo anno fuori corso.
  • Per gli studenti con disabilità i requisiti di merito possono essere individualizzati fino a un massimo del 40% in meno.

Le date

7 luglio 2026Apertura domande
30 settembre 2026Chiusura domande
31 ottobre 2026Graduatoria provvisoria
30 novembre 2026Graduatoria definitiva
10 agosto 2026Data di conteggio dei CFU

Cosa devi presentare

Nell'ordine in cui servono. Con lo screener qui sotto la lista si adatta al tuo caso.

Prima della domanda

  • Attestazione ISEE per prestazioni universitarie (ISEE 2026)

    Requisito economico obbligatorio per tutti i benefici; da richiedere presso CAF, INPS o ente abilitato

    entro il 30 settembre 2026

  • Credenziali di Ateneo / SPID / CIE per accesso allo Sportello online

    Necessarie per accedere allo Sportello online e presentare la domanda

  • Codice fiscale italiano

    Gli studenti internazionali non ancora in possesso devono procurarselo presso Agenzia delle Entrate o Ambasciata Italiana

    solo studenti non UE

  • Documenti ISEE per cittadini UE e non UE residenti all'estero

    Documentazione reddituale aggiuntiva per nuclei familiari all'estero

    entro il 30 settembre 2026

La domanda

  • Contratto di affitto registrato e ricevuta di registrazione

    Per studenti fuori sede e indipendenti: documentazione della soluzione abitativa a titolo oneroso

    entro il 16 novembre 2026solo fuori sede

Dopo la domanda

  • Conferma superamento tirocinio Area Medica e dichiarazione media ponderata

    Per studenti iscritti ai corsi di primo e secondo livello dell'area medica (esclusi ciclo unico)

    entro il 10 ottobre 2026

  • Dichiarazione di eventuale doppia iscrizione

    Per studenti iscritti contemporaneamente a due corsi di studio diversi nello stesso a.a.

    entro il 31 marzo 2027

  • Contratto d'affitto per laureandi e studenti extra UE senza visto

    Documentazione abitativa con scadenza differita per specifiche categorie

    entro il 31 marzo 2027solo studenti non UE

Verifica se rientri

Cinque risposte, a fasce: non ti chiediamo la cifra dell'ISEE e non salviamo nulla. Il verdetto legge il bando verificato il 3 settembre 2026; a decidere resta l'ente.

Quello «per prestazioni universitarie», non l'ISEE ordinario.

Sta sulla stessa attestazione: è il patrimonio, non il reddito.

La domanda si presenta sul portale dell'ente: unimib-ol.dirittoallostudio.it.

Hai un caso specifico? Raccontalo a Nadit: la chat incrocia oltre 840.000 corsi con il web e ti dice cosa scade quando, per la tua situazione.

Domande frequenti

Qual è la scadenza per presentare la domanda di borsa di studio?

La domanda di borsa di studio deve essere presentata entro il 30 settembre 2026.

Devo essere già iscritto per presentare la domanda?

No, non è necessario essere già iscritti al momento della presentazione della domanda, ma l'iscrizione deve essere perfezionata entro la data di pubblicazione della graduatoria definitiva.

Quali sono i limiti ISEE e ISPE per la borsa di studio?

L'ISEE deve essere inferiore o uguale a 26.887,93 euro e l'ISPE inferiore o uguale a 58.452,06 euro. Entrambi i limiti devono essere rispettati congiuntamente.

Quanto vale la borsa di studio per uno studente fuori sede?

Per uno studente fuori sede della prima fascia, l'importo è di 7.419,00 euro annui, a cui si aggiungono l'esonero dalle tasse e il servizio mensa gratuito, per un totale di 8.248,00 euro.

Cosa devono fare le matricole per mantenere la borsa di studio?

Le matricole dei corsi di laurea triennale e ciclo unico devono conseguire un numero minimo di CFU validi entro il 10 agosto 2027, come indicato nel Tabellario di Merito che sarà pubblicato sul sito d'Ateneo. Se non raggiungono il requisito entro questa data, possono conseguirlo entro il 30 novembre 2027 perdendo metà della borsa (beneficio parziale).

Avvisami per la prossima edizione

Questo bando è aperto adesso. Se lasci l'email ti scriviamo il giorno in cui uscirà quello dell'anno prossimo, con le tre cose da preparare subito.

Una sola email, il giorno in cui il bando è online. Disiscrizione con un click — privacy.

Fonte: Borsa di studio DSU Università degli Studi di Milano-Bicocca 2026/27 · letta e verificata il 3 settembre 2026. Ogni numero in questa pagina viene da lì. Prima di agire, ricontrolla sul bando: gli enti pubblicano errata corrige, e a decidere è l'ente, non questa pagina.